Benessere e sostenibilità

L'industria avicola europea stabilisce standard globali 

Negli ultimi anni sempre maggiore attenzione viene rivolta ai metodi di produzione degli alimenti, con un crescente interesse al benessere animale e alla sostenibilità. Il settore avicolo europeo tiene alte queste priorità ed è orgoglioso di produrre secondo le rigide norme che si applicano in tutta la filiera di produzione, secondo il modello “From farm to fork” (dall’azienda agricola alla tavola). Gli attuali standard in vigore per le carni avicole nell’UE sono tra i più rigorosi al mondo, incentrati sul continuo miglioramento delle condizioni di produzione in termini di conservazione delle risorse e benessere degli animali.

Il benessere degli animali

Una priorità assoluta nell'Unione europea

Standard universali comprovati scientificamente garantiscono che la produzione di carni avicole soddisfi gli stessi requisiti minimi in tutti gli Stati membri. La legislazione europea particolarmente stringente in questo settore viene recepita in tutti i singoli Paesi, talvolta con regole ancora più severe.

Nell’Unione europea, i polli da carne sono allevati a terra, in idonei capannoni con parametri (clima, illuminazione, densità di allevamento) tali da consentire agli animali di muoversi liberamente ed eseguire i loro comportamenti naturaliNegli allevamenti, gli animali hanno sempre accesso all’acqua potabile e al mangime. Il pavimento è ricoperto da lettiere naturali e l’illuminazione fornisce un ritmo naturale diurno e notturno. La circolazione e la qualità dell’aria, il contenuto di polvere e l’umidità sono soggetti a un costante monitoraggio elettronico per garantire che gli animali siano allevati in condizioni adeguate. Per gli allevatori, il benessere dei loro animali è la priorità assolutagli animali vengono ispezionati almeno due volte al giorno e vengono documentati tutti i parametri rilevanti. Cura responsabile, conoscenza approfondita e lunga esperienza sono fondamentali garanzie per assicurare il benessere degli animali.  

Le normative UE sulla salute degli animali stabiliscono che gli animali debbano essere nutriti con mangimi adatti alla loro specie ed età. Il mangime è costituito principalmente da alimenti vegetali come grano, maissoia con vitamine e integratori minerali che migliorano la qualità dell’alimentazione e quindi la salute e il benessere degli animali. Le autorità controllano regolarmente la produzione e lo stoccaggio delle materie prime utilizzate. 

Allevare animali in buona salute è una priorità per il settore e un bene per tutti: per gli animali stessi, per la filiera avicola e per il consumatore. Il ricorso alla somministrazione di farmaci avviene solo in caso di necessità e dietro prescrizione veterinaria. Gli antibiotici non vengono mai somministrati agli animali come misura preventiva, ma solo se i volatili sono malati e su prescrizione di un veterinario. Il settore avicolo europeo è impegnato nell’uso responsabile degli antibiotici, il che significa utilizzarli solo se necessario per garantire la salute e il benessere degli animali. Se il trattamento è inevitabile, prima della macellazione deve trascorrere un tempo sufficiente per far sì che i principi attivi siano sufficientemente scomposti e non siano più rilevabili nella carne. Inoltre, vale la pena ricordare che gli ormoni che favoriscono la crescita sono severamente vietati in tutta l’Unione europea.  

Esistono linee guida che regolano il trasporto degli animali. Questi devono essere in perfetta salute e devono essere rispettate le rigide normative sullo spazio e sui tempi di trasporto. Di norma, infatti, gli animali non devono rimanere in viaggio per più di 12 oresenza essere alimentati e abbeverati 

Un altro fattore decisivo per il benessere degli animali è la competenza e il comportamento responsabile del personale nella produzione quotidiana. 

Norme igieniche rigorose si applicano all’intero processo di trasformazione, dalla macellazione alla commercializzazione: tutti i locali e le attrezzature devono soddisfare standard elevatiUn veterinario ufficiale garantisce controlli e vigilanza costanti durante tutte le operazioni di macellazione e lavorazione delle carni. 

Sul prodotto trasformato, al momento del confezionamento, viene posta un’etichetta con un codice che ne consenta la rintracciabilità. 

Sostenibilità

Misure per proteggere preziose risorse ecologiche

Gli allevatori avicoli europei attribuiscono la massima importanza alla conservazione delle risorse naturali come acqua, suolo e aria pulita. Ciò avviene in base alla direttiva UE sulle emissioni industriali, che contiene norme rigorose per controllare il livello massimo di emissioni ambientali nella produzione di carni avicole. Questi requisiti si applicano sia agli allevamenti che alle aziende di trasformazione. 

Inoltre, il settore avicolo europeo è costantemente impegnato nel ridurre l’impatto ambientale della produzione e utilizza le più recenti ricerche scientifiche e tecnologie di avanguardia per migliorare costantemente la sostenibilità.  

Le carni avicole possono vantare un ottimo quadro di valutazione ambientale rispetto a molti altri alimenti. Uno dei motivi è la conversione ottimale dell’alimentazione, che è associata a minori emissioni nell’ambiente. 1,5 chili di mangime possono produrre 1 chilogrammo di carne di pollo e 2,6 chilogrammi di mangime possono produrre 1 chilogrammo di carne di tacchino.  

I produttori di carni avicole dell’UE stanno inoltre continuamente sviluppando misure aggiuntive per ridurre al minimo il consumo di energia nei loro allevamenti, anche attraverso tecnologie di controllo assistito dal computer. Molte aziende agricole generano la propria energia, ad esempio attraverso impianti fotovoltaici o sistemi di economia circolare, come impianti per la produzione di biogas. 

Rispetto ad altri alimenti, l’impronta di carbonio delle carni avicole è molto ridotta. Vengono prodotti solo 4,22 chilogrammi di CO2 per ogni chilogrammo di carne avicola allevata in modo convenzionale3.

Il settore avicolo è all’avanguardia anche in termini di consumo di acqua: sono necessari tra i 2.390 e i 3.900 litri di acqua per produrre un chilo di carne di pollo4. Utilizzate come fertilizzante, le deiezioni di pollame migliorano le proprietà del terreno, grazie al loro alto contenuto di azoto. Sono quindi un buon sostituto dei fertilizzanti chimici.

 

3 Fonte: www.deutsches-gefluegel.de/oekobilanz-gefluegel seguendo i dati del WWF
4 Fonte: www.deutsches-gefluegel.de/oekobilanz-gefluegel

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Ulteriori iniziative per migliorare il benessere degli animali

I consumatori europei ed i membri AVEC sono concordi sulla necessità di un’etichettatura di origine trasparente obbligatoria (“UE” o “non UE”) per tutti i prodotti avicoli su tutti i canali di distribuzione (ristoranti, mense, catering, ecc.). Inoltre, molti paesi si sono organizzati per introdurre il proprio sistema di etichettatura per garantire standard ancora più elevati. L’Italia ha adottato un proprio schema di etichettatura volontaria per dare al consumatore una serie di informazioni aggiuntive, verificate attraverso un sistema trasparente, approvato dal Ministero

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